Babywearing

Nel magico mondo del babywearing

Con la nascita di Michele, nel febbraio 2014, mi sono avvicinata al magico mondo del babywearing. Tutto ha inizio con un annuncio di vendita di una fascia elastica online nella mia città, la prendo e sin dalla prima volta che provo a portare Michele è subito amore! Una sensazione che non si può descrivere.

E così inizio ad informarmi e scopro il mondo che sta dietro al portare i propri piccoli. Dopo qualche acquisto sbagliato, decido di cucire da me i nostri supporti. Diventa così un hobby la creazione di supporti portabebè (fasce lunghe rigide, mei tai, ring), che spesso faccio personalizzare con dipinti a mano dell’artista Nicolas Kolia Fraschetti.

Tutti i supporti che creo sono realizzati con tessuto biologico ad armatura diagonale, certificato e testato, così come sono certificate le tinture atossiche. I colori utilizzati per personalizzare le fasce sono ad acqua, atossici. Realizzo inoltre wrap conversion.

Madre e figlio unitiI bambini portati piangono meno.
I bambini portati diventano autonomi prima dei coetanei lasciati soli per lungo tempo in contenitori vari (box, passeggini, sdraiette..)
portare i bambini pelle a pelle ha potere analgesico
portare i bambini è comodo e pratico
portare i bambini facilita il continuum tra endogestazione e esogestazione
portarei bambini favorisce il legame di attaccamento
portare i bambini facilita la comunicazione
portare i bambini migliora lo sviluppo corporeo
portare i bambini è una continua fonte di apprendimento
tutti possono “indossare” i bambini e trovare il supporto più adatto
portare i bambini aiuta a ristabilire un contatto successivo a una separazione

tratto da “E se poi prende il vizio” di A. Bortolotti

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